Turismo, Formia e Gaeta un buco nell’Acqua(Latina)

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Se ne sono accorti gli abitanti di Formia e Gaeta, la stagione estiva ha visto poche presenze di turisti quest’anno. Mentre a Formia da più di qualche decennio si è abituati a non essere travolti dai turisti, per Gaeta invece si tratta di un brutto passo indietro. Il Sindaco Mitrano con le “Luminarie Natalizie” sembrava aver dato continuità turistica estate-inverno ad una città che vivendo pienamente la stagione estiva, era totalmente morta in quella invernale.

Eppure questa estate se come sempre non fa sorridere Formia, non consente certamente a Gaeta di stappare champagne.

Abbiamo ascoltato pareri tra Formia e Gaeta, da cittadini e turisti, per capire secondo loro quali sono i motivi del calo delle presenze in riva al golfo.

Mentre per quanto riguarda il parere del cittadino formiano, i motivi risiedono sempre nella cattiva gestione politico-amministrativa della città, per i Gaetano invece la cosa è incomprensibile anche in virtù delle molte opere di abbellimento alla città, fatte dall’amministrazione comunale.

La risposta la danno i turisti (per la maggior parte campani)  cui abbiamo chiesto un parere.

In tutte le risposte ricevute, la maggioranza di queste avevano un unico comune denominatore: l’Acqua. Ci racconta infatti la signora Anna “lo scorso anno fu una tragedia senza acqua. Abbiamo fatto delle vacanze terribili e dopo tanto lavorare non è giusto che invece di tornare a casa riposati siamo tornati più stressati di prima”. Le fa da eco la signora Carmen “pensi che andai addirittura a Formia per manifestare contro Acqualatina che nemmeno so cosa è. Senza acqua giornate intere manco fossimo in guerra!”. Il signor Gino poi ci confida che “conosco almeno 4 famiglie di amici, che dopo quello che hanno passato lo scorso anno per la mancanza d’acqua hanno rinunciato a venire quest’anno, avevano paura che sarebbe successo un’altra volta. Noi abbiamo avuto coraggio a tornare e per ora pare ci stia andando bene grazie a Dio.”

Insomma tra le cause delle poche presenze turistiche nel golfo, pesa la crisi idrica della passata stagione. D’altronde dopo la drammatica estate scorsa tra autobotti, manifestazioni che bloccarono le strade e casi al limite della civiltà con anziani e malati per giorni senza acqua c’era da aspettarselo.

Ne fanno le spese gli operatori economici e l’economia del golfo da cui tutti dipendiamo, ne facciamo le spese per colpe non nostre ma del gestore Acqualatina, che ci auguriamo investa seriamente nelle criticità della rete idrica affinché non si ripeta più ciò che è stato lo scorso anno che ci ha “regalato” il buco nell’acqua della stagione in corso.

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