Santi Cosma e Damiano/Uso improprio della pagina facebook del Comune, l’Opposizione “Atto grave presentata interrogazione”

Condividi l'Articolo sui Social

Il gruppo consiliare di opposizione alla maggioranza del Sindaco Franco Taddeo, Fare Futuro Insieme, ha presentato una interrogazione diretta alla Segretaria del Comune di Santi Cosma e Damiano per avere chiarimenti urgenti in merito all’uso improprio della pagina facebook del Comune.

Rolando Bozzella Capogruppo Fare Futuro Insieme

La pagina facebook di un Comune, rappresenta un mezzo di comunicazione che ha un carattere prettamente Istituzionale quindi serve in primis a rendere noto alla popolazione le iniziative, gli avvisi di rilevanza pubblica e tutto quanto concerne appunto l’attività dell’ente, prerogative che secondo il capogruppo Rolando Bozzella (in foto) e gli altri consiglieri comunali Carmela Cassetta, Ester D’Aprano e Luca Rossi non sono state rispettate tanto che la pagina del Comune sia utilizzata “per comunicare l’attività politica e non istituzionale del Sindaco Taddeo”.

Il gruppo Fare Futuro Insieme si riferisce in particolare ad un post  sulla pagina del Comune in cui veniva pubblicato un comunicato stampa del Sindaco Franco Taddeo, un comunicato non a carattere Istituzionale, non per informare la cittadinanza sulle attività dell’ente, bensì per rispondere in maniera “politica” proprio ad un altro comunicato stampa firmato proprio da Bozzella.

Un “uso improprio” del mezzo di comunicazione Istituzionale che all’opposizione non è andato proprio giù e che effettivamente rappresenta una forzatura politica al canale Istituzionale del Comune, è risaputo il fatto che quando c’è da rispondere a livello politico sui social si utilizzano i profili o le pagine personali e non quelle Istituzionali così come denunciano i consiglieri che fanno una serie di domande alla Segretaria Comunale tra cui si vuole sapere “chi gestisce la pagina Istituzionale del Comune ed è in possesso di username e password” visto che “da informazioni assunte nei vari uffici comunali, non è dato conoscere il dipendente e/o funzionario che cura tale pagina e che quindi si possa ritenere che la gestione della medesima sia affidata ad un componente della Giunta o comunque a qualche esponente vicino all’amministrazione”.

Domande  chiare ma anche gravi se si considera la disciplina della comunicazione Istituzionale degli Enti, se fosse come sostengono i consiglieri di opposizione si configurerebbe anche un reato che spiegano “Qualora la pagina facebook non fosse stata autorizzata dal Comune, e si chiede per questo anche se vi sono atti posti in essere che autorizzano e regolamento la sua apertura, invitiamo l’amministrazione ad inviare opportuna segnalazione a Facebook e alla Polizia Postale per chiederne la chiusura in quanto si configurerebbe il reato di appropriazione indebita di identità informatica punibile dall’articolo 494 del codice penale”.

Stampa
Condividi l'Articolo sui Social