Ponza, Polemica dentro Fratelli d’Italia. D’Amico (FDI) contro il Vice Sindaco Mazzella (FDI)

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Danilo D’Amico Fratelli d’Italia

Dopo la dura denuncia di Vincenzo Gagliardi a Castelforte (http://www.areagolfo.it/castelforte-continua-lo-scontro-in-fratelli-ditalia-gagliardi-a-tiero-la-mistificazione-e-fdi-in-maggioranza-con-la-sinistra/), arriva un’altra bordata sul Partito di Giorgia Meloni nel sud pontino questa volta da Ponza dove Danilo D’Amico ha fortemente criticato la nomina a vicesindaco di Giuseppe Mazzella, che fa parte del suo stesso Partito come annunciato mesi fa dal vice portavoce regionale di Fratelli d’Italia Enrico Tiero (http://www.areagolfo.it/ponza-tiero-annuncia-nuovi-ingressi-in-fratelli-ditalia-damico-lo-sconfessa-smentisco-questa-notizia/ ) . Per D’Amico l’ex vice-sindaco (Eva La Torraca anche lei di FDI) avrebbe lasciato il posto a Mazzella “per poter partecipare al concorso per l’assunzione del dirigente all’anagrafe il che dovrebbe aprire un’ampia questione morale all’interno della Maggioranza”.

E anche sul conto del suo successore di Fratelli D’Italia sponda Tiero non mancano bordate da parte di Fratelli d’Italia sponda D’Amico : “Già amministratore ai tempi degli scandali giudiziari che travolsero Ponza, e tutt’ora assessore al cimitero, al personale e al Commercio, è totalmente inadatto a ricoprire tale ruolo.” Ma il blocco della macchina amministrativa, il degrado del cimitero e la “confusione cronica – aggiunge D’Amico anche nella veste di dirigente provinciale dei Fratelli d’Italia – nell’apparato commerciale hanno danneggiato non poco l’isola. Al netto della sua incapacità di espletare al meglio i suoi compiti, il nuovo vicesindaco, nominato tale solo per il vuoto politico che circonda il Sindaco, come intende affrontare la sfida cruciale per la nostra isola?” E’ uno degli interrogativi che rilancia in una nota D’Amico che ricorda come nel 2020 scadranno tutte le concessioni demaniali e “tutto dovrà andare a bando”. A cominciare dalle concessioni demaniali – un’autentica spada di Damocle per la balbettante economia isolana – alla luce della direttiva comunitaria Bolkstein.

“I nostri operatori hanno il diritto di continuare a produrre lavoro e profitto per la loro isola – osserva il coordinatore isolano del partito della Meloni – Tutto questo non nasce dal nulla ma si effettua con un lungo lavoro che deve iniziare fin da subito, cominciando ad incontrare immediatamente tutti i concessionari e i diportisti. Non possiamo aspettare che ci piombi tra capo e collo il 2020 da impreparati”. La proposta di Fratelli d’Italia è il rinnovo delle concessioni demaniali in scadenza che produrrà subito la messa in sicurezza di un indotto turistico già gravemente “danneggiato dall’incompetenza amministrativa. Noi lo continueremo a chiedere a gran voce in difesa degli imprenditori e dei lavoratori ponzesi!”- conclude D’Amico.

Comunicato Stampa

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