Latina/Fislas, Nasce la sezione territoriale del Lavoro Agricolo di Qualità

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Questa mattina presso la Direzione Provinciale INPS di Latina è stato firmato l’accordo che prevede l’istituzione della sezione territoriale del lavoro agricolo di qualità nel territorio di Latina, ai sensi e per le finalità previste dall’art.6 della Legge 94/2014 come modificata dall’art. 8 della legge199/2016.  Hanno aderito la Regione Lazio, l’ASL territoriale, Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil, Confagricoltura, Coldiretti, Inps, ITL di Latina.

Le finalità della Sezione sono quelle di promuovere il rispetto della legalità nel settore agricolo, incentivare l’osservanza di buone prassi al fine del riconoscimentodell’apparteneza alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità”.

I requisiti richiesti alle imprese che vorranno aderire al nuovo strumento sono in breve:
non aver riportato condanne penali e né avere procedimenti penali in corso per violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto; non essere stati destinatari, negli ultimi tre anni, di sanzioni amministrative definitive per le violazioni inerenti a lavoro e imposte; essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.

Questo strumento consentirà di selezionare quelle imprese agricole che si qualificano appunto per il rispetto delle norme in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto. “Siamo molto soddisfatti – dichiarano Confagricoltura e Coldiretti – abbiamo fortemente voluto, insieme alle organizzazioni sindacali, questo strumento di coordinamento tra istituzioni e parti sociali, uno strumento utile per il rilancio del settore e per un rafforzamento del lavoro in un’ottica della legalità”.  “L’obiettivo – dichiarano Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil – è quello di promuovere il rispetto della legalità nel nostro settore, a partire innanzitutto dall’applicazione dei contratti collettivi, delle norme di sicurezza e consentendo l’emersione del lavoro sommerso, attraverso uno scambio continuo e reciproco di informazioni tra i firmatari”.

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