Gaeta/Giudice di Pace, per De Simone a Formia sanno solo lamentarsi

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Pasquale De Simone Consigliere comunale di Gaeta (FotoWeb)

Dopo la questione del Distretto Socio Sanitario, in cui il Consigliere Comunale di Gaeta Pasquale De Simone (in foto) aveva definito il Sindaco di Formia Paola Villa un amministratore di condominio (Leggi Qui) De Simone torna a rispondere alla politica formiana sulla questione del Giudice di Pace prossimo a chiudere i battenti, facendo trasparire un messaggio abbastanza chiaro verso l’altra sponda del Golfo che pare sapersi solo lamentare invece che agire. Di seguito le parole di De Simone.

“Ringraziamo l’Avv. Patrizia Menanno esponente del PD di Formia, che il 29 settembre 2018 attraverso dichiarazioni “illuminanti” e in parte capziose lancia un grido d’allarme sulla paventata chiusura del Tribunale di Gaeta, esponendosi però ad una magra figura.

Resto stupito di come un avvocato di grido ed un partito importante nella vita cittadina di Formia, il PD, non viva il contesto! Mi vien da pensare che probabilmente la Menanno è stata mal informata e, leggendo alcune sue dichiarazioni, viene il dubbio che si voglia buttarla in cagnara così da creare confusione. Eppure è strano visto che nella precedente giunta formiana, durante l’Amministrazione Bartolomeo, lei era la delegata alla legalità.

Comunque l’Avv. Menanno, che a quanto apprendiamo si occupa oggi della cosiddetta unità tematica “Giustizia e Legalità”, dichiara nella sua nota riferendosi al Tribunale del Giudice di Pace che la “politica deve fare qualsiasi sforzo di bilancio per mantenerlo, così come sono stati fatti finora”.

“Sforzi di bilancio” che vorrei ricordare all’esponente del PD formiano e non solo, finora gli ha sostenuti soprattutto il Comune di Gaeta che avanza un credito di 400mila € nei confronti degli altri Comuni. Sempre la Menanno scrive inoltre “Non basta dire che nessun impiegato vuole trasferirsi volontariamente.

Le amministrazioni comunali hanno il dovere di destinare personale impiegatizio anche prevedendo nei bilanci somme aggiuntive che giustamente”. E come darle torto! Visto che ad oggi il Tribunale del Giudice di Pace rimane aperto grazie ai dipendenti del Comune di Gaeta ben tre che garantiscono con grandi sacrifici ed abnegazione il mantenimento del presidio che altrimenti senza di loro sarebbe già chiuso!

Cara Avv. Menanno, sono ben due anni che il Comune di Gaeta attraverso note ufficiali ha sollecitato anche il suo Comune, Formia, ad individuare e destinare del personale per gli uffici del Tribunale di Gaeta. Solleciti che sono caduti nel vuoto purtroppo e lei dovrebbe saperlo.

Inoltre Avv. Menanno, noi siamo tra i più convinti sostenitori che solo una politica comprensoriale potrà tutelare l’intero territorio del Golfo di Gaeta. Noi vogliamo volare alto andando al di là di sterili campanilismi che ricordano un vecchio modo di fare politica ampiamente superato e giustamente bocciato dagli elettori e cittadini. Lei parla di locali ed immobili che a Formia potrebbero ospitare l’Ufficio del Giudice di Pace! Ben venga, aggiungiamo noi.

Se così fosse, con il beneplacito del Presidente del Tribunale, da Gaeta troverà un parere favorevole allo spostamento degli uffici a Formia, perché gentile Avv. Menanno noi ci teniamo veramente alla risoluzione dei problemi e a preservare il presidio sul territorio come dimostrano i fatti. Usando un gergo diffuso sui social, affermo infine che noi mettiamo un bel “mi piace” alla sua proposta “sull’obbligo ai Comuni che usufruiscono del servizio a versare le loro quote”. Anzi, se ne faccia portavoce pure di questa causa, grazie.”

Pasquale De Simone

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