Gaeta/Distretto che viene, Consorzio che va. Ospedale che chiude

Condividi l'Articolo sui Social

I “festeggiamenti” per aver ottenuto, dopo 20 anni di gestione formiana, il ruolo di Capofila del distretto socio-sanitaro sono durati ben poco per il Sindaco di Gaeta, Cosmo Mitrano a cui oggi facciamo gli auguri di buon onomastico. Non vi è alcun dubbio sul fatto che il primo cittadino, si sia cimentato con ampio successo politico, nella “trattativa” distretto, uscendone vincitore ma soprattutto politicamente più forte nell’area del Golfo.

Tuttavia, ha trovato gioco facile vista la debolezza politica del suo avversario, il Sindaco di Formia Paola Villa che con un tentativo assai blando, ha cercato di far tenere al sua città quel ruolo di Capofila che aveva da decenni, mettendo sul piatto la creazione di un Consorzio che, forse, mai si farà. Se è vero infatti, che poco cambia chi sia il Capofila che gestirà in prima linea i fondi socio-sanitari (ma vi é anche chi afferma il comtrario) sul piano prettamente politico questa vicenda ci dice che Formia non ha più la sua importanza e rilevanza che faceva capo agli amministratori comunali di un tempo, cosa che invece ora detiene proprio Gaeta.

Infatti, Mitrano per ottenere questa vittoria, è stato capace di far confluire su di se, oltre che l’appoggio dei Sindaci facenti capo al suo Partito Forza Italia come Itri e Santi Cosma e Damiano, perfino un primo cittadino del Partito Democratico, Stefanelli di Minturno.

Una manovra quella con Stefanelli, che ha il sapore della doppia vittoria politica per Mitrano, visto che idealmente a sinistra é considerata più Paola Villa che il Sindaco di Gaeta e magari, il Sindaco di Formia avrebbe potuto trovare un appoggio e un dialogo più agevole ma così non é stato, la vittoria politica di Mitrano ha meritato il giusto brindisi fatto, poiché sancisce una verità, ovvero che non é più Formia il centro politico del Golfo come ai tempi di Michele Forte e Bartolomeo, ma l’asse del Comando si è spostato a Gaeta.

Ma i festeggiamenti per Mitrano sono durati ben poco, perché per il suo partito FI, una grande sconfitta politica è arrivata a meno di 48 ore dalla Regione Lazio, con la fusione dei Consorzi Industriali in luogo di un Consorzio Unico Regionale. Una perdita importante per l’apparato politico di Forza Italia nel Sud Pontino dove appunto Mitrano attualmente è uno dei leader.

La chiusura del Consind infatti è prevista entro il 31 dicembre 2019, da quel momento esponenti politici a cui i partiti offrono la poltrona di questo Ente che gestisce svariati milioni di euro e un proprio piano regolatore, dovranno per forza di cose tornare a fare politica, rientrando in competizione con gli attuali politici.

Senza dubbio la chiusura del Consind farà venire meno tutti gli effetti di potere politico, che i gestori nominati dalla politica stessa in tutti questi anni hanno esperito. Insomma Forza Italia perderà molto e sul piatto della bilancia, tra il distretto socio sanitario e il Consind è facile intuire dove sarà più gravoso il peso della sconfitta che renderà la vittoria più leggera di una piuma.

Ma un’ulteriore sconfitta che non sarà ne politica e ne partitica per Mitrano, si avrà con la chiusura dell’ospedale di Gaeta, del suo Punto di Primo Intervento. La data del 1 gennaio 2019 sarà una sconfitta che non riguarderà il predominio politico nel Golfo, ma sarà una sconfitta che colpirà tutti i cittadini del Sud Pontino, perché quando vengono meno le strutture sanitarie pubbliche ci perde la gente, quella gente che vive e sopravvive con il lavoro proprio e non partecipa al gioco delle sconfitte e delle vittorie della politica e dei suoi partiti.

Benvenuto al Distretto che viene, un saluto al Consorzio e all’ospedale che se ne vanno.

Stampa

Condividi l'Articolo sui Social