Castelforte/LEGA “Faciloneria, e irresponsabilità del Sindaco Cardillo sul Decreto Sicurezza”

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COMUNICATO STAMPA – Ci ha lasciati veramente basiti la dichiarazione del sindaco Cardillo, rilasciata dopo aver partecipato all’incontro con l’arcivescovo di Gaeta, relativamente alle azioni da mettere in campo per “arginare gli effetti nefasti” del Decreto Sicurezza. È stupefacente la faciloneria, la superficialità e l’irresponsabilità con la quale Cardillo, dimenticando che il rispetto delle leggi è un obbligo vincolante per tutti ma soprattutto per un Ufficiale di Governo quale lui è, invece di adoperarsi per il rispetto e l’applicazione di una legge dello Stato, approvata democraticamente dal Parlamento e firmata dal Capo dello Stato, pensi a quali iniziative intraprendere per boicottarla. Questa legge, denominata Decreto Sicurezza, voluta e sostenuta fortemente dal nostro leader Salvini, è scaturita dalla necessità, della stragrande maggioranza del popolo italiano, di arginare i gravi danni subiti dalla comunità nazionale e dare soluzione alle immense problematiche relative alla sicurezza dei cittadini, causate da una immigrazione fuori controllo consentita dai precedenti governi di centro sinistra. Questa politica troppo permissiva ha portato ad un progressivo aumento di furti, stupri, omicidi, atti di terrorismo , traffico di droga e di organi, prostituzione e caporalato facendo crescere, in modo preoccupante , la paura e la tensione tra la gente .
Al sindaco Cardillo sfugge che il Decreto Sicurezza non reca alcun pregiudizio ai nostri doveri di solidarietà, accoglienza , fratellanza ed umanità nei confronti di chi fugge da guerre, persecuzioni, carestie e malattie ma disciplina importanti tematiche che vanno dall’immigrazione alla sicurezza urbana ,alla lotta al terrorismo, alla mafia, attribuendo anche maggiori poteri ai sindaci in materia di ordine pubblico e decoro urbano.
Il Decreto Sicurezza è perciò uno strumento fondamentale per il controllo del territorio e per la sicurezza dei cittadini, i cui effetti benefici si sono avvertiti subito con la notevolissima riduzione degli sbarchi di clandestini sul territorio nazionale e con il risparmio di cospicue risorse economiche che, tra l’altro, alimentavano un business economico /malavitoso non indifferente.
Quindi l’intento di ostacolare il Decreto Sicurezza da parte del sindaco “fiero di essere uomo di sinistra nemmeno troppo moderata”, deriva solo da motivazioni ideologiche e politiche e dal tentativo maldestro di riconquistare opinabili consensi e simpatie.
Il sindaco, invece di perdere tempo in elucubrazioni inutili perché non provvede ad installare nuove telecamere con i fondi di bilancio già disponibili, a ripristinare parte della pubblica illuminazione che facilita episodi delinquenziali e ad effettuare un controllo più capillare in merito alle nuove richieste di soggiorno e/o residenza ?
Inoltre rimaniamo esterrefatti dal silenzio assordante o persino dalla condivisione delle dichiarazioni del sindaco in merito al Decreto Sicurezza da parte di componenti della maggioranza che hanno aderito a Fratelli d’Italia, i quali lo sostengono e gli consentono , facendole proprie, simili esternazioni in piena contraddizione con la leader Giorgia Meloni.

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