Calcio, Ripescaggi: Il Formia Calcio paga ancora dazio

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Altro campionato, altro torto alla squadra della Città di Formia? Sicuramente sarà un caso, ma quando c’è da decidere sulle sorti della S.S. Formia Calcio tra questa Società e la LND del Presidente Melchiorre Zarelli (in foto) le cose non finiscono mai con un lieto fine.

 

Il Formia Calcio lo scorso anno, perdendo lo spareggio salvezza contro il Colleferro è retrocesso in Promozione ma tuttavia la grave crisi del calcio dilettante, ha indotto la proprietà biancazzurra a fare iscrizione con riserva al Campionato di Eccellenza per un eventuale ripescaggio.

La crisi del calcio dilettante è reale, infatti i posti disponibili in Eccellenza diventano ben 9 tanto che il Colleferro che non ci sperava, rientra nel massimo campionato regionale. Il Formia deve aspettare il ripescaggio eventuale dell’Anzio in Serie D, se ciò accadesse i tirrenici avendo perso uno spareggio sul campo potrebbero occupare il decimo posto che si andrebbe a liberare.

L’Anzio va in serie D e il Formia? Ripescato in eccellenza? No.

E’ vero che il Formia perdendo lo spareggio contro il Colleferro non rientrava in nessuna graduatoria (nessuna graduatoria infatti è prevista tra le altre squadre di Eccellenza retrocesse direttamente) ma il Formia era l’unica tra le “speranzose” di questo campionato proprio perchè retrocessa con spareggio sul campo (le altre retrocesse direttamente).

E’ vero anche che il regolamento prevede che il Presidente Zarelli possa a sua discrezione ammettere qualsiasi squadra senza darne conto a nessuno.

Avvolgiamo il nastro al Campionato 2014/2015. Il Formia arriva secondo e disputa il play-off. Viene eliminato al primo turno in una partita che tutti ricordano per l’incidente ad Andrea Scipione. Il Formia fa richiesta di ripescaggio ma Zarelli informa che chi viene eliminato dal play off al primo turno, anche se è arrivato secondo in campionato non partecipa a nessuna graduatoria. Il Formia alla fine resta in promozione.

Oggi cosa accade? Accade che il Formia resta in promozione. Nonostante uno spareggio perso in Eccellenza sul campo al suo posto viene ripescato il Grifo Gialloverde, squadra romana, che nella passata stagione ha concluso il suo campionato di Promozione al quarto posto.

Si avete capito bene, al quarto posto senza disputare nemmeno i play off. Il raffronto con quanto successo al Formia nella stagione 2014/2015 è immediato, il Formia arrivò secondo disputando i play off ma subito fu informato della regola che non sarebbe rientrato in nessuna graduatoria.

Oggi il Formia perde uno spareggio sul campo in Eccellenza e viene retrocesso a discapito di una squadra che è arrivata quarta in promozione. 

Altra anomalia, è la giustificazione del Presidente Zarelli al ripescaggio del Grifo Gialloverde, ovvero una tabella di punteggio stimata tra settore giovanile, calcio femminile e altri parametri.

Tali raffronti vengono messi in giustifica, in caso di parità in graduatoria e sicuramente tra squadre di pari categoria. In questo caso non c’è ne una graduatoria finita in pari posizione, e ne due squadre della medesima categoria.

Partendo dal presupposto che come Zarelli disse al Formia 4 anni fa “chi in promozione perde il primo turno play off non entra di diritto in nessuna graduatoria” (figuriamoci se arriva quarto e neanche li gioca i play off) viene da chiedersi come si sia potuta verificare l’esclusione del Formia Calcio dall’Eccellenza e il salto di categoria del Grifo Gialloverde.

La verità assoluta sta nella regola che il Presidente della LND può decidere a sua discrezione che può essere ripescato quando si verificano queste condizioni. Zarelli ha scelto il Grifo Gialloverde perchè lo ha voluto lui e non per via di parametri buttati sul tavolo.

Non se la deve prendere Zarelli, se il tifoso pensa che gli sia stato fatto un torto perchè gli elementi per pensarlo ci sono tutti e sono abbastanza evidenti.

Non se la deve prendere il tifoso se pensa che Zarelli gli abbia fatto un torto. Il Presidente della LND ha poteri per fare quello che ha fatto, la sua scelta è legittima così come quando scelse di giocare il 17 maggio 2015.

Sorride la Grifo Gialloverde (chiaramente “incolpevole” della situazione) che si appresta a debuttare in Eccellenza ed a cui porgiamo sinceri auguri di buon Campionato.

Auguri anche al nostro calcio dilettante sull’orlo del fallimento.

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