Calcio/Formia, Mister Pernarella riporta tutti con i piedi per terra “Questa squadra ora non è da vertice”

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A Maranola si respira un’altra aria, diversa da quella che si poteva assaporare qualche settimana fa quando a fare il Direttore Sportivo c’era Max Lombardi e in panchina Giovanni Russo che a fine di ogni partita a prescindere dal risultato, rilasciavano dichiarazioni univoche in merito allo status della compagine biancazzurra, quasi in coro infatti solevano affermare “Abbiamo una squadra fatta per vincere il Campionato”. Fino a quel momento il Formia aveva comunque mostrato i suoi limiti, se pur relativamente in trasferta dove non ha mai fatto bottino pieno da inizio stagione. Forziere che invece straboccava nelle prestazioni a Maranola, dove la squadra di Patron Falco risultava essere imbattibile.

Ma che qualcosa non andasse per il verso giusto, si era cominciato a capire dall’eliminazione in Coppa Italia al primo turno, contro l’Aurora Vodice, squadra neopromossa dalla prima categoria e che attualmente è fanalino di coda in campionato, poi la debacle sempre in trasferta contro il Real Cassino, intervallata da pareggi esterni ottenuti grazie ai miracoli del bomber Zaccaro e vittorie interne che non hanno mai convinto pienamente la platea.

Oltre alla platea, non erano convinti neppure in società ed ecco che il Direttore Generale Lentini ottenendo il placet del Presidente Falco inizia la rivoluzione. Va via il DS Max Lombardi che ha costruito la rosa, resta l’allenatore Russo portato a sua volta dallo stesso Lombardi. Ma si rompe qualcosa anche con l’allenatore che a sorpresa dopo il pareggio in trasferta con il Pontinia veniva messo alla porta.

RIvoluzione completata e sguardo al futuro per il DG Lentini che ora ha anche il compito di fare il “Direttore Sportivo” tant’è che è immediata la scelta del nuovo tecnico, il terracinese Mauro Pernarella, che esordirà nel fortino di Maranola proprio contro la squadra della sua città.

Il fortino biancazzurro fin’ora inespugnato cadrà sotto i colpi dei tigrotti, e dopo tre pareggi consecutivi e tante vittorie arriva la prima sconfitta e per giunta in casa. Sicuramente fossero stati ancora al loro posto Lombardi e Russo avrebbero continuato con la loro fermezza a dichiarare che il Formia è una squadra da primo posto e che la sconfitta è un “classico episodio” ma il nuovo tecnico non la pensa così.

Mister Pernarella infatti a fine partita, riporterà tutti con i piedi per terra società, tifosi e addetti ai lavori “Questa non è una squadra che può vincere il campionato. Giochiamo con 6-7 under a partita, manca qualità in mezzo ed esperienza in mezzo al campo. Infatti uscito Maradona si è spenta la luce.”

Pernarella quindi esordisce si con una sconfitta, ma con una responsabilità ancora più grande ovvero quella di rappresentare una realtà che fino a domenica era stata dipinta, a torto o a ragione, in maniera totalmente differente “Ho parlato già con la Società, nel mercato di riparazione di Dicembre si deve intervenire in maniera importante, nel frattempo con quello che ho a disposizione bisogna cercare di stare attaccati al gruppo delle prime quattro”.

Il messaggio del tecnico alla società è chiaro, a dicembre bisogna investire perchè così non si va da nessuna parte, l’impegno e la bravura dell’allenatore sarà quello di spronare i suoi ragazzi per cercare di arrivare a dicembre senza staccarsi dalle posizioni che contano. Arrivare infatti alla fine dell’anno staccati dai primi tre posti sarebbe un duro colpo difficile da recuperare e che metterebbe in difficoltà la possibilità di operare sul mercato in maniera incisiva.

Insomma ora c’è da capire quale sia l’effettiva dimensione di questa squadra, che è passata nel giro di poche settimane da “costruita per vincere il campionato” a “quasi totalmente da rifare”.

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